IL SIMBOLO … del mio biglietto da visita
Qualsiasi via è solo una via, e non c’è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nell’abbandonarla, se questo è ciò che il cuore ti dice di fare… Esamina ogni via con accuratezza e ponderazione. Provala tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda… Questa via ha un cuore? Se lo ha, la via è buona. Se non lo ha non serve a niente.
Carlos Castaneda
Cerchio e quadrato rappresentano una visione di mondo, un atteggiamento, un modo di intendere un atto terapeutico. Coscienza olistica, insight, cuore, esperienza interiore, qualità, condivisione sembrano definirsi come le parole chiave su cui costruire il proprio percorso evolutivo.
Sono partita dal principio secondo cui non siamo soli, ma siamo totalità interconnesse. Nulla è sotto controllo, il nostro compito fondamentale è vivere ogni evento, ogni momento nel “qui ed ora”, e fluire nell’onda interconnessa degli eventi con fermezza nell’intento.
Ognuno è il principale attore della propria vita e sceglie responsabilmente ogni azione, come può, e ciò che sceglie è la cosa giusta, per lui, in quel momento.
L’unico posto verso cui si deve andare è esattamente quello in cui ci si trova. Il Cerchio rappresenta la Matrice Essenziale ovvero il Macrocosmo, il Tutto, il Campo, l’Essenza, il Principio Vitale, il Vuoto Creativo, lo Zero, il Flusso Interconnesso, la Psychè Transpersonale, Dio, Tao, Nirvana o come ognuno sente e vuole definirlo.
Il Quadrato rappresenta la Matrice Organismica, ovvero il Microcosmo, il Sé Organistico, la Psychè Individuale, il Piccolo Uomo, la Piccola Donna. Il quadrato è il palcoscenico, il luogo in cui avvengono gli eventi tangibili e visibili da parte del piccolo uomo, il cerchio è il dietro le quinte. Il quadrato è parte del cerchio, non vi è separazione tra sé e il mondo, non vi è separazione tra soggetto ed oggetto, si tratta di un continuo dialogo tra il Sé Personale e quello Transpersonale.
Ciò che avviene nell’universo è ciò che avviene in ognuno di noi. Ogni evento è un processo che si ripete attraverso modalità riconoscibili e riconducibili. Tutto è luce e tutto è ombra, non può esistere la luce senza il buio, come il giorno senza la notte, il bianco senza il nero.
Con occhi svegli e cuore aperto non si può che rimanere in contatto ovvero “restare” di fronte a noi stessi e agli eventi anziché andare via.